Il percorso di indipendenza di Donatha

Supporta la determinazione di Donatha

Donatha ha 43 anni ed è madre di 6 bambini; da quando il marito ha abbandonato lei e i figli, si è ritrovata sola. 

 

Prima di accedere al nostro progetto, Donatha viveva in una condizione di estrema povertà con 6 bambini da crescere. Era una vita da lei stessa definita “senza speranza”. Il marito, un uomo violento, l’ha abbandonata e lei si è ritrovata a dover crescere i figli da sola e senza un reddito regolare: vendeva illegalmente gli avocado per la strada. La sua vita è migliorata quando uno dei figli è entrato nel progetto SAD (sostegno a distanza) dell’associazione Progetto Rwanda, ma è profondamente cambiata solo quando lei, passata la selezione, è entrata a far parte del progetto di imprenditoria femminile.

 

Così Donatha ha aperto un piccolo negozio nel grande mercato di  Gasharu, a Kicukiro (vicino alla Casa della Pace) per la vendita di vari prodotti alimentari e per la casa

 

Grazie alla formazione ricevuta, la donna è stata in grado di valutare diverse alternative imprenditoriali e, in seguito, di fare la sua scelta. Per lei è stato molto importante entrare a far parte del gruppo di risparmio informale, e per vari motivi: perché in esso le donne possono aiutarsi vicendevolmente, perché comprendono l’importanza del risparmio, perché, dopo un certo periodo, possono chiedere un prestito senza ricorrere alle banche.

 

Per lei è stata una vera fortuna l’aver potuto continuare a lavorare anche durante il periodo di lockdown (che in Rwanda è durato dalla metà di marzo fino al 1° giugno 2020, poi anticipato al 4 maggio). Anzi, in quei mesi il numero dei clienti è addirittura aumentato, in quanto anche tutti i vicini di casa, come gli altri abitanti del quartiere, non potendosi allontanare da casa, venivano a comprare nel suo negozio.

 

Sebbene le sfide da affrontare siano ancora molte – le autorità locali hanno demolito la cucina e il bagno della  casa che aveva costruito con i suoi risparmi ma senza chiedere il permesso -, i fornitori non sono sempre affidabili e questo penalizza le vendite, il padrone del locale le presenta continue richieste di aumento d’affitto – Donatha continua a credere con determinazione nella sua nuova vita e nel fatto che essa migliorerà ancora.

 

Oggi Donatha è ancora una donna sola, ma da quando ha iniziato la sua attività economica è finalmente in grado di mettere ogni giorno del cibo in tavola per tutti i suoi figli, pagare l'affitto e far fronte a tutte le spese familiari, comprese quelle sanitarie.

 

Il prossimo obiettivo di Donatha è quello di espandere ancora di più il suo business fino a guadagnare circa 150 euro al mese. Inoltre, entro la fine del 2020, vorrebbe disporre di un risparmio di circa 2.000 euro.

 

“Ora per me è cambiato tutto e sono veramente molto felice” ripete Donatha, continuando a consigliare a tutte le amiche di prendere in mano la propria vita e aprire piccole attività, anche grazie al supporto di Progetto Rwanda Onlus.

 

 

Sostieni il nostro lavoro: il tuo aiuto è fondamentale per includere sempre più donne come Donatha nel nostro progetto di imprenditoria femminile e cambiare le loro vite in meglio.

 

Donatha ha raggiunto l'indipendenza grazie al nostro progetto, aiutaci ad alimentare indipendenza per altre donne come lei.

 

Dona ora e rendi indipendenti donne come Donatha, grazie di cuore!