Sostegno all'imprenditoria femminile

Con la Nando and Elsa Peretti Foundation, a supporto delle mamme della Scuola Materna Amahoro

E’ in fase di svolgimento il progetto "Integrated program of small business support for the women of Kicukiro District in Rwanda: Second Year", grazie ad un cofinanziamento ricevuto dalla Nando and Elsa Peretti Foundation (vedi le foto del progetto).

L'iniziativa, a seguito del grande successo riscontrato nella fase pilota dello scorso anno, è stata avviata a giugno del 2019 e terminerà a novembre del 2020 con lo scopo di supportare le madri dei bambini che frequentano la nostra Scuola Materna Amahoro di Kicukiro nell'avvio di un'attività generatrice di reddito.

Il percorso, infatti, vuole offrire un aiuto concreto per rendere le donne indipendenti e in grado di soddisfare i bisogni primari delle proprie famiglie, e allo stesso tempo generare in loro la consapevolezza della propria situazione, per accrescere l’autostima e diventare parte attiva della vita economica del Paese.

Le 60 destinatarie del progetto sono state selezionate in collaborazione con le autorità locali tra le famiglie più vulnerabili della zona, che vivono difficili situazioni socioeconomiche e psicologiche.

Le donne saranno accompagnate in un percorso formativo strutturato che prevede corsi di imprenditoria, di educazione alla pace nonchè un intervento di counselling per sostenerle nella progettazione e realizzazione della loro attività generatrice di reddito.

Il progetto, inoltre, prevede per 30 donne l'erogazione di un finanziamento per l'avvio dell'attività imprenditoriale, erogato in due tranche in base agli esiti el monitoraggio delle iniziative avviate (per il dettaglio delle attività finanziate si rimanda al report in fondo all'articolo).

Le donne selezionate hanno deciso di organizzarsi, anche con il supporto e la consulenza del formatore di imprenditoria, in due gruppi informali di risparmio, ognuno formato da 15 di loro.

L'iniziativa consentirà alle donne e alle loro famiglie di uscire dalle condizioni di estrema povertà in cui attualmente vivono e consentirà anche il raggiungimento di ulteriori obiettivi sociali (superare i traumi causati dalle condizioni di indigenza, ritrovare fiducia in se stesse e solidarietà con le altre donne, consapevolezza dei propri diritti ed acquisizione degli strumenti per esercitarli e difenderli) e familiari (parità rispetto al proprio partner, condivisione di un ruolo genitoriale consapevole).