Voci dal Rwanda

“Parliamo pure di riconciliazione, se è necessario, ma lasciamo perdere il perdono. Parliamo di riconciliazione perché non c’è alternativa. Perché riconciliarsi non significa perdonare. Riallacciare i rapporti con i vicini, salutarsi di nuovo come prima è importante per...

“Era tanto che volevo esorcizzare il Rwanda. Ritrovarmi proprio nel luogo dove erano state girate quelle immagini trasmesse dalla televisione. Quelle immagini che avevano attraversato il mondo in un lampo lasciando una traccia d’orrore in tutti gli animi. Non volevo che...

“Il genocidio di circa un milione di africani per mano di africani è l’enigma irrisolvibile della nostra memoria collettiva panafricana proprio quando, dopo la caduta del muro di Berlino, tutta una generazione si era sorpresa a sognare la renaissance africaine che la...

Nell’aprile del 1994 aveva cinque anni e mezzo. Oggi ne ha compiuti ventuno e frequenta la Facoltà di Medicina all’Università La Sapienza di Roma. E’ sopravvissuta al genocidio, unica della sua famiglia: ferita dagli interhamwe, è stata salvata e protetta da una famiglia hutu...

“A ogni crisi si vede che il linguaggio è inadeguato a descrivere il mondo e tutte le sue turpitudini, le parole continuano a essere povere stampelle malsicure, sempre in bilico… Eppure, se vogliamo che venga al mondo un po’ di speranza, ci rimangono come armi miracolose...

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